Nuda così

12494954_1730702907152428_6941550420882625233_n

E’ mostrar la grazia
che non esibisce ;in similitudine di voli leggeri di ampiezza e profondità.

Per te sarò nuda così,
come il trasparire dell’aria.

Ad entrarti negli occhi,
piano, senza fretta,
maggiormente nel cuore.

Anna

Con gli occhi ai tramonti .

IMG-20160617-WA0010

Sarà che i tramonti richiamano solitudini,
rimandano a incertezze,
per quel lento dipanare di rossi accesi in strisce tremule, cangianti fino al buio.

E, se non mi stupisco più di nulla
è perché ogni centro
lo so smarrire il suo tripudio.

Guarda come tutto muta, come nulla si ferma più di tanto;
mi interpella un transito come di vento
che scarnifica rami,
d`acqua che confonde impronte.

Solo i nomi resistono,
somiglianti al respiro
di un’ombra,
per lo scarto di forme
a non saperle ricomporre
e l’ubiquità di corpi a non dire dove.

Quale senso di lutto:
diaspora sconfina
dove non arrivano gli occhi.

Anna

Stare d’ombra .

IMG_20181126_221838

Vi sono attese nei luoghi Nonluoghi;
avamposti e baluardi di false, liquide vedute;usurpano essenza e sfiancano per troppo pronunciamento, troppa visuale.

Oltrepasso questo stare di troppo
per stare d’ombra,dove le voci non sanno il confine e le parole,
se mi somigliano, restano
e sanno diventare gesto.

Come questa voce,la sua,e le parole che ora mi accarezzano.

(Anna)

Anna Leone – Polena

Caro Luigi ,che dirti se non grazie; hai prestato voce al femminile che è in te ; tu sai quale e quanto coraggio animi le donne ,quale spirito di abnegazione le portino a bagnarsi fino al buio, poi la spinta; testa alta ,occhi puntati verso nuovi orizzonti, ricominciando .Più di tante nei rovesci si inabissano per troppo mare contro .A queste donne ,così nude,assai spesso scarnificate ,dedico queste parole ,ma anche a chi ogni giorno è capace di sognarsi inscritta al sogno più bello che è la vita .Grazie ancora .Un abbraccio immenso . Anna ❤

Noia

230px-Amedeo_Modigliani_-_Elvira_Resting_at_a_Table

Elvira alla scrivania (Modigliani)

Un`abitudine di giorni,
il non chiamarsi nuovi a nulla abbarbicati a un’ora qualsiasi.

Si rinserrano inquietudini
in disadorni pensieri; un torpore lento preme.

Prevaricano in confusa orgia  disancorate parole.

Macerano logore tristezze,
inerzia sale guastando attese.

Dialogano irragionate fughe,ma si rimane immobili,avidi di tempo.

Anna.

Calicanto .

 

calicanto-neve

In siepe mista,più nei pressi,
dunque odorosità su narici viziate;
poco basta a vestire d’estate gli inverni.

Perfino zilli  -per somiglianza –
fra il ramo franto da una rima.

Ben poca cura chiede il calicanto -nonostante –
spicca  tra varchi d’azzurro fugaci.

Eppure vorrei sempreverdi dimessi
su spigoli acuti di silenzi,
fra crepe,indulgenze di gialli accesi ,perplessi al vanto.

Anna